mercoledì 31 dicembre 2014

TOP&FLOP DELLA PRIMA PARTE DI STAGIONE NEL GIRONE C

Giunti alla fine del 2014 ci permettiamo di fare una piccola analisi, elencando chi secondo noi sono stati i top e flop e dando dei voti (con il segno + chi ha fatto bene e con il segno - chi ha fatto male):
SALERNITANA, BENEVENTO, JUVE STABIA, CASERTANA, FOGGIA, LECCE, MATERA, CATANZARO, PAGANESE, VIGOR LAMEZIA, BARLETTA, LUPA ROMA, MARTINA FRANCA, MELFI, COSENZA, MESSINA, ISCHIA, SAVOIA, AVERSA NORMANNA, RECCINA...

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1) Salernitana: Con un budget tra i 5 e i 7 milioni è stata costruita una corazzata in grado stravincere il campionato...il 2014 si è chiuso al primo posto e resta la grande favorita per la vittoria del campionato, anche se il gioco latita e i risultati stanno arrivando grazie alle giocate del singolo. A gennaio, con un Perrulli e Aronica in più, le cose non potranno che andare meglio (VOTO 7.5/8)
2) Benevento: Il presidente Vigorito non ha badato a spese e ha messo su una squadra forte in tutti i reparti; probabilmente fino all'ultima giornata si giocherà il primo posto con la Salernitana...con un D'Agostino in più a centrocampo non potrà che migliorare questa squadra. (VOTO 7+)
3) Juve Stabia:  La formazione di Mister Pancaro fino alla fine ha tentato il ripescaggio in B, ma alla fine si sono dovuti arrendere; la squadra, giornata dopo giornata, ha assunto una sua fisionomia e si sta rivelando la protagonista di questa prima parte di stagione (VOTO 7.5)
4) Casertana: Il presidente Lombardi in estate scelse mister Gregucci per affrontare un ottimo campionato, ma senza ambizioni di alta classifica; arrivati a novembre gli obiettivi sono cambiati ed esonerato Gregucci, si è affidato a Sasà Campilongo con l'obiettivo di riportare la B a Caserta. La prima parte di stagione è stato buona e il 7 è dovuto al fatto che da neopromossa si sta comportando alla grande (VOTO 7)
5) Foggia: In estate la società si è strutturata per tentare il salto in B in 3 anni, ma arrivati a fine 2014 la squadra si trova in alta classifica e la società ha deciso di rinforzare la squadra senza sforzarsi troppo economicamente. Il 7 deriva dall'ottimo campionato fin qui svolto dalla formazione di De Zerbi e il - dall'ultimo scivolone casalingo, che in caso di vittoria avrebbe portato i pugliesi ancora più in alto. (VOTO 7-)
6) Matera: Il patron Columella in estate ha tentato (invano) di far andare in B il Matera tramite il ripescaggio; è stata costruita una squadra in grado di raggiungere i play-off e di lottare con chiunque (VOTO 7)
Lecce: Il budget messo su dalla famiglia Tesoro è secondo solo a quello della Salernitana, ma nonostante questo la distanza dalla vetta è pesante (la vittoria di Salerno aveva illuso molti)...Per il terzo anno di fila rischia di vedere svanita la B e non dovranno più essere fatti errori. La famiglia Tesoro conta sul lavoro del neo tecnico Pagliari (VOTO 6/6.5)
Paganese: (VOTO 6+)
Vigor Lamezia: (VOTO 6)
Lupa Roma: (VOTO 6)
Melfi: (VOTO 6)

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Catanzaro: Si può considerare la più grande delusione di questo campionato; gli acquisti fatti in estate facevano presagire un campionato di vertice e invece il campionato è stato modesto e a gennaio il presidente Cosentino ha già annunciato una rivoluzione che dovrà portare a ridimensionare il monte ingaggi del 30% (VOTO 5)
Cosenza: In estate il presidente Guarascio ha sottoscritto un contratto biennale a Cappellacci con l'obiettivo di progettare qualcosa di importante in due anni, ma l'inizio negativo di stagione ha "scombinato" i piani e si è giunti all'esonero del tecnico; con l'avvento di Roselli la squadra ha cominciato a macinare punti e se oggi finisse il campionato sarebbe salvo. Il mercato di gennaio servirà per rinforzare la squadra, ma chi sta dietro non starà a guardare e consigliamo di guardarsi dal MESSINA che negli ultimi 2 anni gli è stata sempre davanti. (VOTO 5.5/6)
MESSINA: In estate il presidente Pietro Lo Monaco aveva detto che sarebbe stato un campionato di sofferenza, ma neanche lui stesso si sarebbe aspettato di dover subire 10 goal in due partite casalinghe consecutive e di vedere il suo MESSINA non produrre nemmeno un minimo di gioco. A gennaio è prevista una mini-rivoluzione e siamo convinti che la squadra si salverà, ma il giudizio non può che essere negativo (VOTO 5)
Ischia: Da due anni la società non naviga in buone acque, ma alla fine sempre si trovano i fondi per iscrivere la squadra e mettere su una squadra. Il 2014 si è chiuso con la vittoria sul Lecce, ma questa non annulla un campionato deficitario e per nulla esaltante. Il voto non può essere negativo. (VOTO 4.5)
Savoia: Dopo un esaltante campionato di D coronato con la vittoria del campionato era stato preannunciato un campionato tranquillo, ma i problemi economici hanno influito pure sulla squadra e negli ultimi 3 mesi la squadra è sprofondata fino al terz'ultimo posto. Molti calciatori sono già andati via e senza nuovi imprenditori sarà un miracolo completare il campionato senza penalizzazioni. (VOTO 4.5/5)
Aversa Normanna: La squadra è stata ripescata in estate e la C unica si sta rivelando un campionato non alla portata per la squadra campana (1 vittoria su 18 partite)...A gennaio se vorrà puntare alla salvezza dovrà rivoluzionare la squadra, ma per far questo si dovrà mettere mano al portafoglio e i presupposti non sono dei migliori (VOTO 4)
Reggina: Ad inizio stagione il presidente Lillo Foti aveva annunciato un campionato tranquillo, ma arrivati quasi alla fine del girone di andata ci troviamo di fronte ad una stagione disastrosa; notevoli colpe le ha pure la società e si prospettano altri 3-4 punti di penalizzazione. Lillo Foti pensa già su un ripescaggio in estate contando su molti fallimenti in estate, ma consigliamo di guardare in casa sua (VOTO 3-)

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