mercoledì 31 dicembre 2014

AMARCORD: QUEL SOGNO SFUMATO ALL'ULTIMO...

A chi non è mai capitato di sognare? Nel bel mezzo del sonno iniziamo a sognare delle cose incredibili, paradossali ma fantastiche, che speri possano accadere veramente. Stai per compiere un qualcosa di fantastico, e poi suona la sveglia, e ti ritrovi punto e daccapo, a dover combattere con la solite routine quotidiana, e il sogno tale era e tale rimane. Nel lontano 1987, proprio mentre il Messina calcio volava verso la Serie A, la sveglia suonò per oltre 150.000 messinesi. Ma torniamo all'inizio, da dove è nato tutto: è il 1984 e, per la terza volta, arriva ad allenare l'A.C.R. Messina un allenatore abbastanza conosciuto, nato a Lipari, Franco Scoglio, che il 25 maggio 1986, davanti ad un "Celeste" strapieno già 4 ore prima della partita, batte il Cosenza e vola in Serie B. La stagione 1986-87 viene preparata nel migliore dei modi, l'obiettivo iniziale è la salvezza, ma si vede benissimo che quella squadra ha le capacità per andare un pò più in alto, magari a metà-classifica. Quella squadra annovera importanti giocatori del calibro di Rossi, Bellopede, Orati, Catalano, Napoli e un ancora giovane Salvatore Schillaci. E il campionato, per questa matricola terribile, inizia molto bene: dopo il pareggio col Bari alla prima giornata, arriva un grandissimo exploit a Roma e la squadra ottiene la prima vittoria contro la Lazio (0-1), seguita da quella con il Cagliari e il pari a Taranto, per poi perdere a Parma 1-0. Ma da lì il Messina ottiene diversi risultati utili consecutivi che portano i bastardi di Scoglio a ridosso delle prime, ma guai a parlare di promozione, per carità. Intanto, la squadra chiude il girone di andata in piena zona promozione. Noi non parliamo di promozione, però...
Nel girone di ritorno, dopo la sconfitta a Bari, la squadra inanella un'altra serie di risultati positivi si arriva alla 13° di ritorno, a Modena, e ci sono 10.000 messinesi, tra cui il sindaco Bonsignore e il presidente della provincia Naro, ma la squadra impatta. Vabbè, ancora siamo in zona promozione, il sogno continua! E no, perchè a Modena è suonata la sveglia, quella rompipalle di sveglia. Nelle ultime 6 giornate arrivano 4 miseri punti, che fanno chiudere la stagione al Messina al settimo posto, a -3 dalla promozione. C'è chi dice che questa promozione non la volesse la società, ma quell'anno tutta Italia ha avuto la conferma di come quella tifoseria, senza ombra di dubbio, sia da Serie A.

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