
"Cogli ultimi arrivi di oggi, i giuocatori del team di Messina che prenderanno parte alla gara di <<Football>>, sono al completo; noto ancora parecchi altri soci venuti per assistere. Il macht avrà luogo alle ore 17 nel campo del <<Football>> palermitano."
(Gazzetta di Messina e delle Calabrie, 18 aprile 1901)
Esordiva così il 18 aprile 1901 la Gazzetta di Messina e delle Calabrie in vista della prima amichevole ufficiale del nuovo Messina Football Club contro l'Anglo Palermitan Atletic and Football Club, la prima squadra del capoluogo siciliano. La formazione degli ospiti, che ai tempi veniva decisa dal capitano della squadra, nel nostro caso Padgett, era la seguente:
Goal-keeper: Gaetano Marangolo;
Full-Bachs: Peppin e Padgett;
Half-Bachs: Vay, Cauflid e Oates;
For-wards: Arena, Vaccaro, Crisafulli, Greco, Falorsi
Panchina: Skinner, Roullet.
Dall'altra parte i palermitani si presentavano con giocatori rinomati e decisamente più conosciuti rispetto agli avversari, ovvero:
Goal-keeper: Sayers
Full-Bachs: De Gaston, Milazzo, Poiero M.
Half-Bachs: Poiero R., Blake, Olton
For-wards: Payne, Canera, Triolo.
Il match, sorprendentemente combattuto, terminò con la vittoria dell'Anglo Palermitan per 3 boals (sì, ai tempi si chiamavano così) a due. Il Messina Football Club uscì sorprendentemente a testa alta da questa partita, con una prova d'immensa resistenza. Il match (anzi, macht), disputatosi in due tempi da 30 minuti ciascuno, fu seguito da un piacevole banchetto fra i giocatori di entrambe le squadre.
Sempre la Gazzetta di Messina e delle Calabrie del 2-3 maggio 1901 diede la notizia dell'arrivo in città il 1° maggio di uno yacht inglese guidato dal cap. Cocke, con un equipaggio di 34 uomini e 6 passeggeri a bordo, ovvero il Duca di Sutherland e i suoi familiari. Il motivo di questa visita era la disputa di una partita di football. Il Marchesino del 4-5 maggio riportò la notizia del match, svoltosi il 2 maggio e terminato 1-1 tra il Messina Football Club e il team del Royal Yacht Catania, di proprietà proprio del Duca di Sutherland, che assistette alla partita, sempre secondo "Il Marchesino", assieme alle due bionde nipoti Lady F. McKenzie e Miss Chaplin che attiravano l'attenzione generale per la loro bellezza.Il giorno dopo il Messina Football Club diede il match di chiusura della stagione al quale assisté un numeroso pubblico. Tuttavia, la partita venne sospesa dopo mezz'ora causa maltempo. Con l'arrivo dell'estate terminava di conseguenza la stagione, in quanto i ricchi e nobili componenti delle società andavano nelle proprie ville di campagna.
Nel luglio 1901 fu nominato presidente il neo console inglese di Messina, Arthur Barret Lascelles, che nel suo periodo di presidenza fece partecipare la squadra a semplici amichevoli locali, come quelle del 1902 contro lo Yacht Hohenzollern di Guglielmo II di Germania e contro i marinai inglesi del Royal Steamer Aurani, rispettivamente vinta 2-1 e persa 5-1. Nel 1904, durante un'amichevole contro l'Anglo-Palermitan, il Messina segnò il gol del 3-2 che venne giudicato irregolare dagli avversari e si decise di concedere una rivincita ai palermitani a campi invertiti e a cadenza annuale, dando vita alla Coppa Whitaker, dal cognome dell'organizzatore, Joshua. Il primo e il secondo anno (1905 e 1906) il Messina vinse il trofeo vincendo 1-0 e 2-1. Nel 1907, a causa dello scioglimento dell'Anglo Palermitan Athletic and Football Club, la coppa non si giocò e venne ripresa nel 1908, prima del drammatico terremoto, con la sconfitta del Messina contro il nuovo Palermo Foot-Ball Club per 3-0.
Dopo una discreta prestazione nella Coppa Lipton, competizione che interessava le squadre campane e siciliane, il Messina F.C. venne assorbito dalla neonata Società Ginnastica Garibaldi, nome col quale nel 1913 i biancoscudati ottennero i primi successi: la Coppa Agordad, vincendo 1-0 in casa della Catanese, e la coppa Restuccia (in onore di un famoso industriale di essenze della città di Messina) sconfiggendo Mazzini, Giostra e Avanti Savoia. La guerra del 1915 obbligò le società ad interrompere l'attività agonistica. Inoltre, ne fecero le spese il terzino Carlo Musolino, morto a Gorizia, Enzo Geraci, caduto gloriosamente il 22 ottobre 1915, a cui venne intitolato il campo ginnastico della Cittadella ed il portiere Augusto Salvato, mutilato e costretto ad appendere le scarpe al chiodo. L'attività agonistica riprese con la denominazione di "Avanti Savoia Messina", e nella prima partita la squadra va K.O. contro la Trinacria CT, che s'impose per 3-1. Da quel momento, però, in città si iniziò a percepire il potenziale a disposizione, e il 10 novembre 1919, alle ore 16:30 di un mite mercoledì invernale, nacque l'U.S. Messinese.
Il debutto non deluse le attese, e la nuova società vince e convince stracciando l'Aurora Giostra col punteggio di 12-0 nell'unico campo cittadino disponibile, quello di Camaro Inferiore. In seguito ad altre convincenti vittorie, la squadra era pronta a debuttare nella competizione più importante della sua storia fino a quel momento, la Coppa Federale Siciliana, composta da Palermo, Marsala, Messinese e Catanese. Il Palermo vinse 7-0 in casa e 0-1 a Marsala; dal suo canto, la Messinese distrusse la Catanese con 9-1 a Messina e un 2-6 a Catania, e perse la finale dopo un 3-2 complessivo contro il Palermo (3-2 nel capoluogo, 0-0 a Messina).
Nel 1921 arrivò il momento del debutto in un campionato, e la Messinese fece un'ottima figura nella sezione siciliana del girone Sud di prima divisione, ottenendo un buon terzo posto. All'inizio della stagione seguente, l'U.S. Messinese cambiò nome in seguito alla fusione con lo Sporting Club Messina e ritornò Messina Football Club. Inizialmente arrivò prima in campionato, ma in seguito ad irregolarità negli accordi tra le società nella definizione del calendario ufficiale il campionato venne disputato nuovamente, col Messina che si piazzò al secondo posto, bissato l'anno successivo, al termine del quale la società si sciolse e venne assorbita dall'U.S. Messinese, rinata nel frattempo nel 1923. Nel 1924 arrivò per la prima volta il primato nella sezione siciliana della Lega Sud, ma la Messinese si fermò al quarto posto nel girone B delle semifinali. Il copione si ripeté l'anno dopo, ma il quinto posto nel girone B delle semifinali portò la squadra alla retrocessione in Seconda Divisione, l'equivalente della Serie C di oggi. Nei due anni successivi la società non riuscì a risalire di categoria, fermandosi solo alle fasi finali (3° posto nel 1927, 4° nel 1928). Nel 1928 la società mutò denominazione in Associazione Calcio Messina, che venne ammessa in Prima Divisione. (Continua...)
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