Il Savoia, per bocca del capitano Scarpa, ha ammesso la concreta possibilità di non prendere parte alle rimanenti tre gare di campionato di Lega Pro girone C. I calciatori sembrano fermi nella loro posizione di non riprendere nemmeno gli allenamenti.
L'articolo 53 delle No.i.f. (Normative interne federali), dice chiaro: "Qualora una società si ritiri dal Campionato o da altra manifestazione ufficiale o ne venga esclusa per qualsiasi ragione durante il girone di ritorno tutte le gare ancora da disputare saranno considerate perdute con il punteggio di 0-3, in favore dell'altra società con la quale avrebbe dovuto disputare la gara fissata in calendario", recita il comma 4. Al comma 5 è invece riportato quanto segue:
"La Società che rinuncia per la quarta volta a disputare gare è esclusa dal Campionato o dalla manifestazione ufficiale". Inequivocabile la norma federale, incerti invece gli ipotetici sviluppi. Mancano tre partite al termine del torneo, e se il Savoia le salta tutte, non succede niente. Ma la quarta sarebbe l'andata dei playout. Ad oggi i campani, penultimi, dovrebbero vedersela con il nostro MESSINA quintultimo.
Cosa succederebbe se il Savoia, dopo aver smesso sia di allenarsi che di giocare in campionato, non si presentasse nemmeno per l'andata dei play-out? La quintultima classificata sarebbe salva senza giocare a tavolino? O l'ultima in classifica (al 99,9% sarà la Reggina) avrebbe diritto a subentrare nella griglia?
La norma non chiarisce tale dubbio. Martedì si saprà se i calciatori oplontini faranno veramente sciopero o se scenderanno comunque in campo onorando la parte finale di stagione. Conoscendo con chi abbiamo a che fare, non è escluso che la reggina faccia presentare una norma ad hoc per subentrare in caso appunto di rinuncia del Savoia...Non ci resta che attendere !

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