FOTO PRESA DA GAZZETTA DEL SUD
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Il presente è una costante salita verso l'obiettivo, il futuro preoccupa. Il Messina guarda al presente e pensa a quel che sarà domani. Lo fa in prima persona Pietro Lo Monaco che, da dirigente navigato qual è, guarda oltre quello che è l'attuale campionato perchè non si vive solo di attualità ma anche di domani, soprattutto quando c'è da programmare qualcosa di importante. E così già da diverse settimane, da quando in società è stato lanciato il grido d'allarme sul futuro del calcio a tinte giallorosse, è già iniziata la fase-2 del progetto Messina, quella che dovrà assicurare al club nuove forze imprenditoriali pronte a supportare le idee di rilancio del patron. Perchè, senza nuovi progetti pronti a puntare sul prodotto calcio a Messina, sarà sempre più irto di ostacoli il percorso verso categorie più consone al blasone della città.
Arriva il momento in cui diventa fondamentale dare respiro alle casse societarie.
Perchè, come ripete spesso il patron, "a oggi l'unico stupido a finanziare il Messina calcio è stato il sottoscritto e la città fa ben poco per contribuire al rilancio della squadra". Da oggi alla primavera inoltrata saranno 4-5 mesi fondamentali per costruire un futuro migliore per il calcio messinese. Pietro Lo Monaco aspetta un pò sfiduciato perchè il tessuto imprenditoriale cittadino non risponde e al botteghino arrivano pochi spiccioli che neanche coprono le spese per il singolo evento. Solo venerdì sera i biglietti staccati per la sfida con il Benevento sono stati 626, quasi un "successo" dopo che lo stadio è stato chiuso per gran parte della vigilia e i tifosi sanniti sono stati costretti a restare a casa.
In una competitiva e costosa lega pro non può più bastare il solo apporto economico di Lo Monaco, che di professione fa il dirigente e non certo il petroliere, e arrivare a maggio con l'obiettivo della salvezza certificato e i conti in ordine è già un'impresa. E dopo? A quel punto dovranno necessariamente registrarsi nuovi ingressi nel club per allargare la compagine societaria e sperare di poter alzare l'asticella delle ambizioni. Altrimenti i timori di Lo Monaco e della tifoseria giallorossa potrebbero trovare riscontro nella realtà.
FONTE: GAZZETTA DEL SUD...ARTICOLO DI MARCO CAPUANO.



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