domenica 2 novembre 2014

MESSINA SFORTUNATO, SCONFITTA A TESTA ALTA.

Il Messina esce a testa altissima dal match del "San Filippo" perso per uno a zero contro il Foggia. Sconfitta immeritata per i ragazzi di Grassadonia, che hanno avuto in mano il pallino del gioco per buonissima parte della gara. La squadra, impegnata nel prossimo match nell'insidioso campo di Cosenza, ha fatto vedere un gioco visto raramente in questa stagione, combaciato con il record di presenze allo stadio: 2312 spettatori hanno assistito alla partita. Numeri ancora insufficienti per una piazza come Messina, ma è da qui che bisogna ripartire e i 500 paganti di oggi sono un ottimo segnale. 
La curva sud di oggi, encomiabile come sempre. 
Parlando della partita, la prima opportunità è a favore del Foggia, con un calcio di punizione in posizione centrale calciato da Quinto che termina alto. Il Messina reagisce e si fa vedere spesso con le giocate di Orlando e del solito Corona che mostra una condizione invidiabile. 
Al 28' calcio di punizione di Pepe ma la mischia successiva non porta a nulla.
Poi Corona parte in contropiede, vince il duello con il difensore ospite e tira ma un'ottima parata di Narciso neutralizza la sassata del capitano giallorosso. 
La ripresa inizia con gli stessi ventidue, con il Messina più convinto nell’approccio. Così arriva al tiro con Corona che si spegne sulla schiena del diretto marcatore. Il Messina continua ad attaccare e si rende pericoloso con un colpo di testa di Orlando che, tuttavia, termina a lato. Il Messina domina, ma al 55' passano gli ospiti con un gol da fuori area di D'Allocco: la palla termina sul palo, sbatte addosso a Iuliano e si insacca alle sue spalle
Il Messina cerca di reagire ma crea poco ed è piuttosto il Foggia a rischiare il raddoppio con un colpo di testa dagli sviluppi di un calcio di punizione, ma il pallone esce di un soffio con Iuliano che sembrava tuttavia nella traiettoria. I giallorossi cercano di portarsi in avanti spinti pure dal pubblico ma la rovesciata di Bjelanovic, entrato al posto di Orlando, è bloccata da Narciso, autore di un'ottima partita. Continua il pressing e stavolta è Corona a sbagliare un’occasione di testa su cross di Bortoli. 
Nel finale Narciso effettua una clamorosa parata di piedi su un colpo di testa da posizione ravvicinata di Bjelanovic. Grassadonia, così, getta nella mischia anche Gaeta ma la porta rimane stregata. Così il match termina sullo 0-1, ma la prestazione della squadra, applaudita dal pubblico, fa sperare.

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